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The eighth miracle of Mir!

At his favourite circuit, MiracleMIR produced a perfect last lap to seize his eighth win and achieve something never done before in Moto3: eight wins in a single season. Mallorca's talent extends his championship lead 80 points over his rivals. A good showing too from Polanco, 24th.

The sun finally came to the MotorLand Aragon circuit, affected for most of the morning by an unusual and cold mist that forced the Warm Up to be delayed due to poor visibility and consequent postponed the race until 11:40 am local time and saw the race cut to just 13 laps. The two Leopard Racing Team riders, Joan Mir and Aaron Polanco (substitute for Livio Loi), launched from the second and the eighth row respectively.

A good start when the lights went out earned both riders several positions, jumping Foggia at the end of the first lap for the 4th position; Polanco became stuck at the rear in traffic and was 28th. The first four (Mir, Martin and the EG duo) seem to have more speed and moved ahead on the brakes. On the fifth lap, Oettl tried to put the wheel of his KTM in front, but Mallorca's talent immediately saw him overtaking the German. The on the seventh lap MiracleMIR attacked at the end of the straight to take the lead.

The group, however, recovered very quickly and Di Giannantonio was able to join the part at the front. Meanwhile, the rookie Polanco tightened his teeth and fought with more experienced riders, recovering five positions up to 23rd and put Binder in his view finder. The last lap started with Mir in fourth position, but the home hero felt the support of all his fans and did not disappoint. A simply sublime first lap saw him take control and then fend off all the attacks of his rivals, eventually cutting the line in first just ahead of Di Giannantonio and Bastianini.

For Joan Mir it is the eighth victory of the season, an absolute record for the Moto3 class since its establishment in 2012 as a World Championship. Mallorca's talent extends his lead to 80 points and the title is just a few points away. In Honda's home in Japan (Motegi, October 13th-15th), Leopard Racing Team Leader will play the first match-point ...

 

#36 Joan MIR - 1st:
"It was another amazing race! The race was short but intense ... shameless (laughs!) Because my tyre was at the limit. I really did not expect a win here: I felt the affection of the fans who came here for me and thank everyone. I tried to handle it in the last lap, but I had to be careful to not push too much. The braking was the most important, not just for this race, but throughout the season. In Japan there will be the first match-point, but I do not want to make the calculations for the title, I will continue in this way even in the last races. To be honest, I'm quieter now: this was a key battle! I would have liked to be Champion in Spain, but now I want it to come before Valencia (laughs)!"

 

#37 Aaron POLANCO - 24th:
"At the start I started well but at the first curve they all passed me. The whole race has been on the rise and is characterized by a beautiful battle; with the passing of the laps I gained more confidence and I was able to overtake several pilots. I came to take a group and I put my head on, but in the last corner I was pushed back a little. All in all I am very happy for this beautiful experience and for all the work done with the team. Now CEV is waiting for us here in Aragon, I'm convinced we will do very well!"


L’ottava meraviglia (record) di Mir, nella “sua” Aragon

Sul suo circuito preferito, MiracleMIR mette la zampata decisiva nell’ultimo giro e va a cogliere in volata al traguardo l’ottava vittoria stagionale come nessun pilota mai nella classe Moto3. Il talento di Mallorca allunga in classifica a 80 punti sui rivali. Buona prova della wild-card Aaron Polanco, 24°.

Finalmente splende il sole sulla griglia di partenza del MotorLand Aragon, interessato per larga parte della mattinata da un’insolita e fredda nebbia che ha costretto allo slittamento del Warm Up per scarsa visibilità e conseguente posticipazione alle 11:40 ora locale della gara ridotta a soli 13 giri. I due alfieri del Leopard Racing Team, Joan Mir e Aaron Polanco (sostituto di Livio Loi per l’occasione), scattano rispettivamente dalla seconda e dall’ottava fila.

Scatta bene Mir allo start guadagnando subito una posizione e poi saltando Foggia al termine del primo giro per la 4° posizione; Polanco invece viene risucchiato nel traffico delle retrovie ed è 28°. I primi 4 (Martin, il duo Gresini e Mir) sembrano avere una marcia in più e si scambiano le posizioni in frenata. Al quinto giro Oettl prova a inserire davanti la sua KTM, ma il talento di Mallorca gli restituisce subito il sorpasso. Al settimo giro MiracleMir rompe gli indugi e in fondo al rettilineo si prende il comando della corsa.

Il gruppo però si ricompatta ben presto e anche Di Giannantonio si mette in luce nei piani alti. Nel frattempo, il rookie Polanco stringe i denti e lotta contro piloti più esperti, recuperando ben 5 posizioni fino al 23° posto e mettendo nel mirino Binder. L’ultimo giro inizia con Mir in 4° posizione, ma l’idolo di casa sente il supporto di tutto il suo pubblico e non delude le attese: brucia in staccata gli avversari mettendosi in testa e tagliando per primo il traguardo del MototrLand davanti agli italiani Di Giannantonio e Bastianini.

Per Joan Mir è l’ottava vittoria stagionale, record assoluto per la classe Moto3 dalla sua istituzione nel 2012 nel Campionato del Mondo. Il talento di Mallorca allunga a 80 punti il suo vantaggio in classifica iridata sui rivali e sente il titolo avvicinarsi. In casa della Honda in Giappone (Motegi, 13-15 Ottobre), l’alfiere del Leopard Racing Team si giocherà il primo match-point…

 

#36 Joan MIR – 1°:
“E’ stata un’altra gara incredibile! La corsa è stata breve ma intensa… menomale (ride!), perché il mio pneumatico era al limite. Davvero non mi aspettavo una vittoria qui: ho sentito l’affetto dei fan che arrivati fin qui per me e ringrazio tutti. Ho provato a gestirla per poi tentare l’affondo decisivo nell’ultimo giro per non farmi più superare. La frenata è stato il fondamentale più importante, non solo per questa corsa, ma in tutta la stagione. In Giappone ci sarà il primo match-ball, ma non voglio fare calcoli per il titolo, continuerò in questa maniera anche nelle ultime gare. Ad essere sincero, ora sono più tranquillo: questa era una gara-chiave! Mi sarebbe piaciuto esser Campione in Spagna, ma adesso voglio che arrivi prima di Valencia (ride)!”

 

#37 Aaron POLANCO – 24°:
“Allo start sono partito bene ma alla prima curva mi hanno superato tutti all’esterno. Tutta la gara è stata in salita e caratterizzata da una bella bagarre; col passare dei giti acquisivo maggior fiducia e sono stato capace di superare diversi piloti. Sono arrivato a prendere un gruppo e mi sono messo alla testa, ma nell’ultima curva e col gioco delle scie mi ha ripreso. Tutto sommato sono molto soddisfatto per questa bella esperienza e per tutto il lavoro svolto con la squadra. Adesso ci aspetta il CEV sempre qui ad Aragon, sono convinto che faremo molto bene!”




Moto3™ Race – Gran Premio de Aragon 2017:

1 – Joan MIR / SPA / Leopard Racing / Honda / 13 Laps
2 – Fabio Di Giannantonio / ITA / Del Conca Gresini / Honda / +0.043
3 – Enea Bastianini / ITA / Estrella Galicia 0,0 / Honda / +0.051
4 – Jorge Martin / SPA / Del Conca Gresini / Honda / +0.170
24 – Aaron POLANCO / SPA / Leopard Racing / Honda / +14.859

 

Moto3™ World Standing 2017:

1 – Joan MIR 271
2 – Romano Fenati 191
3 – Aron Canet 173
4 – Fabio Di Giannantonio 137
5 – Jorge Martin 134